Le ultime impressioni da Bomarzo. Il mostro qui sotto è di natura umana. :-)
Visualizzazione post con etichetta gita. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gita. Mostra tutti i post
martedì 29 aprile 2014
lunedì 28 aprile 2014
domenica 27 aprile 2014
Una gita a ... Bomarzo (VT) - Parte 1
Ciao,
dopo un po' di tempo torno a descrivere le cose che ho visto e fatto durante le vacanze. Questa volta, subito dopo la Pasqua, passata a Tivoli, dai nonni, mamma e papà hanno organizzato una gran bella gita nella provincia di Viterbo. La prima tappa è stata Bomarzo, con i suoi giardini del Bosco Sacro. Un parco naturale dell'epoca Rinascimentale pieno di mostri e altre creature fantastiche ricavate scolpendo le rocce del luogo. A me è piaciuto un po' tutto, per questo non posso dire quale sia stata il mio "mostro" preferito.
Quelle che vedete di sotto sono solo le prime foto fatte a Bomarzo. Tante altre seguiranno nei prossimi articoli.
domenica 9 marzo 2014
Una gita fuori città
Ciao,
Poi siamo andati a visitare Vigevano, di cui potete vedere la piazza Ducale.
E infine siamo andati a passeggiare in riva al fiume Ticino, il maggiore affluente del Po.
ieri, sabato, è stato il primo weekend di vera primavera ed io con la mia famiglia sono andato in gita a sud di Milano, in provincia di Pavia. Abbiamo visitato al mattino la Certosa di Morimondo, nome strano ma divertente, immersa nella pianura Padana tra risaie e canali.
Poi siamo andati a visitare Vigevano, di cui potete vedere la piazza Ducale.
E infine siamo andati a passeggiare in riva al fiume Ticino, il maggiore affluente del Po.
domenica 17 febbraio 2013
Una gita a Torino
Ciao,
ieri sono andato con la mia famiglia in gita a Torino per visitare il famosissimo Museo Egizio (il più grande d'Italia). La strada per Torino è semplice ma noi, arrivati in città ci siamo persi lo stesso, anche e soprattutto grazie al navigatore GPS del telefono di mamma. Mamma diceva di girare a destra e papà girava a sinistra perché a destra era senso vietato. Così, dopo due giri della piazza Castello abbiamo finalmente trovato un parcheggio sotterraneo e abbiamo cominciato a passeggiare per le gallerie del centro. Ce ne sono tantissime. Papà dice che a Torino l'ombrello non occorre perché ci sono portici ovunque.
Dopo pranzo siamo andati al museo.Nelle stanze del museo c'erano tantissimi oggetti antichi, corredi funerari e soprattutto MUMMIE! Mummie di ricchi nobili, faraoni e anche animali come gatti, coccodrilli, serpenti e babbuini. C'erano pure i modellini delle tombe, come quello della regina Nefertari.
A me i modellini delle piramidi (tombe di faraoni e regine) sembravano molto semplici come architettura ma, pensando al fatto che lì dentro era buio e che gli ingressi erano nascosti, mi sono reso conto che non era poi così facile entrarvi e orientersi una volta dentro per poi rubare tutto quel corredo di letti, oggetti d'uso comune, cibi e gioielli.
Al rientro a Saronno ho scoperto che avevo la febbre. Sarà mica la maledizione di una delle mummie?
AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!
ieri sono andato con la mia famiglia in gita a Torino per visitare il famosissimo Museo Egizio (il più grande d'Italia). La strada per Torino è semplice ma noi, arrivati in città ci siamo persi lo stesso, anche e soprattutto grazie al navigatore GPS del telefono di mamma. Mamma diceva di girare a destra e papà girava a sinistra perché a destra era senso vietato. Così, dopo due giri della piazza Castello abbiamo finalmente trovato un parcheggio sotterraneo e abbiamo cominciato a passeggiare per le gallerie del centro. Ce ne sono tantissime. Papà dice che a Torino l'ombrello non occorre perché ci sono portici ovunque.
Dopo pranzo siamo andati al museo.Nelle stanze del museo c'erano tantissimi oggetti antichi, corredi funerari e soprattutto MUMMIE! Mummie di ricchi nobili, faraoni e anche animali come gatti, coccodrilli, serpenti e babbuini. C'erano pure i modellini delle tombe, come quello della regina Nefertari.
A me i modellini delle piramidi (tombe di faraoni e regine) sembravano molto semplici come architettura ma, pensando al fatto che lì dentro era buio e che gli ingressi erano nascosti, mi sono reso conto che non era poi così facile entrarvi e orientersi una volta dentro per poi rubare tutto quel corredo di letti, oggetti d'uso comune, cibi e gioielli.
Al rientro a Saronno ho scoperto che avevo la febbre. Sarà mica la maledizione di una delle mummie?
AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!
martedì 27 aprile 2010
Gita a Parigi
Da quando ho visto il film Rattatuille ho desiderato andare a Parigi per vedere la Torre Eiffel, il Gobbo di Notredame, le metropolitane e andare in barca lungo il fiume. Per questo motivo quest'anno ho chiesto a mamma e papà di portarmi a vedere Parigi per il mio compleanno, invece di fare la festa con gli amici.
Siamo partiti il venerdì mattina dall'aeroporto di Malpensa alle 12 e 30. Io e mia sorella Gloria abbiamo aspettato il volo guardando gli aerei che decollavano e atterravano.
Siamo partiti il venerdì mattina dall'aeroporto di Malpensa alle 12 e 30. Io e mia sorella Gloria abbiamo aspettato il volo guardando gli aerei che decollavano e atterravano.
Quando siamo arrivati a Parigi siamo andati subito a vedere la Torre. Purtroppo non ho potuto salirci sopra perché c'era troppa gente in fila e faceva anche molto freddo. Il giorno dopo però, mentre Gloria dormiva in albergo, io e papà abbiamo fatto la fila e siamo saliti fino al secondo piano. Si vedevano le persone piccole piccole e le macchine piccine piccine. Si vedevano i barconi sul fiume e i grattacieli alti alti e stretti stretti.

Per viaggiare abbiamo sempre preso la metropolitana, che invece di aver le ruote di ferro come a Milano le ha di gomma e fa poco rumore e non disturba nessuno e ti fa arrivare in due minuti. Sotto la Torre Eiffel la metropolitana è sopraelevata e si vede anche il fiume.

Il giorno dopo siamo andati in gita sul fiume con un barcone lunghissimo che ha fatto il giro fino alla Torre e fino a Notredame. Però il gobbo si nascondeva e non l'ho visto.
La domenica, poi, siamo andati a vedere il parco delle scienze dove c'era una mostra sulle ombre e ho visto un film 3D sui dinosauri. Era talmente spaventoso che mi uscivano le lacrime dagli occhi per la paura. Però alla fine mi sono divertito comunque. Quando la voce del film diceva vegetazion in francese mi veniva da ridere. Anche la pubblicità delle caramelle in 3D faceva ridere e allungare le mani per acchiappare le caramelle che volavano nello spazio.
Prima di ritornare a casa il lunedì siamo andati a vedere i grattacieli. Lì abbiamo trovato una mostra di animali da circo fatti con i giocattoli riciclati. L'elefante fatto con i telefonini e le bambole e le macchinine mi è piaciuto di più.

Al ritorno mi sono seduto vicino al finestrino e ho guardato le alpi della Svizzera piene di neve e ghiaccio.

Per il prossimo anno vorrei tanto fare un viaggio a NewYork per vedere la statua della libertà e salire sui grattacieli più alti del mondo.
Iscriviti a:
Post (Atom)























