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giovedì 16 giugno 2016
lunedì 15 luglio 2013
sabato 13 luglio 2013
Uno spaghetto come si deve
Ciao,
Oggi ho dovuto saltare il bagno a mare perche' ho avuto un problemino di allergia molto fastidioso. Dopo la visita del dottore abbiamo fatto tappa a casa dei miei zii Dalila e Alberto, a Serrara, uno dei paesi piu' alti dell'isola d'Ischia, da dove si puo' ammirare uno splendido panorama. Zio Alberto e' stato imbarcato su navi transoceaniche (Giappone-Alaska) e comandante su traghetti nel mar Tirreno e per questo sa raccontare tante storie di mare. Zia, invece, e' un'ottima cuoca ed ha preparato uno spaghetto al pomodoro e basilico come si deve. Ho fatto il tris piu' la scarpetta perche' era eccezionale.
Dopo pranzo mi sono sdraiato sull'amaca sotto gli ulivi e poi sono andato a farmi dei bagni alle antiche fonti di Nitrodi che sono molto salutari per la pelle.
Domani, visto che non posso fare bagni a mare, andro' a pesca sulla scogliera.
venerdì 12 luglio 2013
Tutti a Villa Mario
Ciao,
Se voleste farvi un vacanza indimenticabile, cioe' rilassante, potreste provare ad andare a Villa Mario, un albergo gestito da gli zii Pasquale, Lucilla e da loro figlio Tiberio (che ha lo stesso nome del mio papa'). C'e' una bellissima piscina con acqua calda, dai 35 ai 38 gradi, una sauna e una piscinetta con tante bocche per l'idromassaggio. Tiberio mi ha fatto fare tutti i bagni che voglio a patto che gli togliessi gli aghi di pino caduti dall'albero che la ricopre. Voi non preoccupatevi, non lo fa fare ai suoi clienti!
Zia Lucilla gestisce il reparto cucina insieme a Paola, una ragazza molto simpatica e un po' mattacchiona. Ottimo mangiare, spesso con cose prese dal loro orto. Anche io ho raccolto pomodori, susine, un limone, zucchine, melanzane e perette.
Zio Pasquale racconta delle sue pescate con la rete sulla sua barca di legno a motore. La storia che mi ha sorpreso di piu' e' quella di quella volta in cui ha dovuto chiamare i soccorsi perche' aveva tirato a bordo, a mano, in piu' retate, piu' di dieci quintali di pesce (lampughe)!!! Secondo me, ha svuotato quella parte di mare per i prossimi dieci anni.
Ora aspetto che Tiberio mi porti a fare un bel giro in barca con il suo gozzo di nome Alexo (nome greco che vuol dire Alessio). Anche stavolta pero' mi ha chiesto un favore: devo bagnargli il ponte della barca con l'acqua di mare, altrimenti sotto il sole si puo' rovinare. Va bene, ne vale la pena.
giovedì 11 luglio 2013
Vista mare
Ciao,
Questa e' la vista del piccolo porto di Sant'Angelo che ho dal terrazzo della casa dei miei zii.
martedì 24 luglio 2012
Ricordi delle vacanze (parte 4)
E questo invece sono io che mi sto lanciando con il mio "surf" gonfiabile sotto un'onda anomala!
Ohhhhhh!!!
lunedì 23 luglio 2012
Ricordi delle vacanze (parte 3)
Navi pirata al largo dell'isola d'Elba. L'isola che si vede molto lontano dietro le navi è Pianosa. Pianosa è abitata ma una sua parte è riserva naturale, come l'isola di Montecristo, che però è completamente vietata alle persone senza permesso.
All'arrembaggioooooooooooooooo!!!
Nave di un pirata moderno
(yacht mischiato con un veliero)
domenica 22 luglio 2012
Ricordi delle vacanze (parte 2)
Ciao,
ieri non ho finito di raccontarvi le vacanze che ho trascorso all'Elba.
Una domenica siamo andati a casa di due gemelle, Paola e Lucia, che sono di Milano ma hanno anche la casa sull'isola.
Dopo il bagno sulla spiaggia di Marina di Campo abbiamo mangiato insieme sotto la pineta: pasta con le zucchine, insalata russa, pollo e crocchette arrosto e dolce arrotolato. Dopo pranzo abbiamo giocato fino all'ora di merenda alle olimpiadi con gli attrezzi sportivi veri costruiti dal bisnonno delle gemelle: le parallele, il cavallo e le pertiche. Abbiamo anche giocato a "ce l'hai" e a nascondino.
Le foto qui sotto invece sono degli scogli di Seccheto (sotto casa nostra) e di me che sto pescando.
sabato 21 luglio 2012
Ricordi delle vacanze al mare
Ciao,
sono rientrato da poco dalle vacanze al mare. Siamo stati in un paese di nome Seccheto, sull'isola d'Elba. Il mare era sempre spettacolare. Io ho imparato a fare le immersioni subacquee, lanciandomi dal materassino che avevo vicino per sicurezza e andando giù anche di tre metri. Ho scoperto che in profondità l'acqua è ghiacciata perché il sole non la scalda. I pesci però erano tanti: salpe, saraghi, donzelle, perchie, castagnole, polipi e anche una murena (che ha visto papà)!
La pesca perciò non mancava mai, quasi tutti i giorni andavamo a pescare e un mattino ho preso addirittura sette pesci (vedi foto). Peccato che erano sei salpe e un sarago. Per questo anche se erano morti li abbiamo gettati via. Se li saranno mangiati altri pesci.
Al mare ho anche conosciuto molti altri bambini con i quali giocavo sia in spiaggia che sugli scogli, da dove mi tuffavo: Andrea (di Crema), Mario (di Ginevra, Svizzera Francese ma che parla bene italiano), Riccardo (un bambino toscano) e tanti altri. Oltre a tuffarci abbiamo giocato molte volte al lancio dei cerchi e io ho battuto il record facendo 720 punti in una gara.
Altre notizie e foto al prossimo articolo!
Seccheto di notte
Sette pesci pescati da me
Spiaggetta di Cavoli
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